CON IL BIO, SETTE VOLTE PIU’ API

Apitalia, la rivista dedicata all’apicoltura italiana, da tempo segnala il rischio che corrono gli alveari a causa della diffusione dei neonicotinoidi, tre tipi particolari di insetticidi usati in agricoltura che agiscono sul sistema nervoso di insetti e parassiti. Insieme a questo problema, non va sottovalutata la perdita di habitat e l’inquinamento ambientale.

I pesticidi neonicotinoidi, usati per il mais, riducono olfatto, memoria, senso dell’orientamento delle api. E sono neurotossici.

Una ricerca condotta in tutta Europa, ha trovato fino a 57 pesticidi contemporaneamente nei corpicini delle api morte.

Nei campi bio, dove non vengono utilizzate sostanze chimiche, ci sono 7 volte più insetti impollinatori (api, bombi), 5 volte più farfalle, 7 volte più merli, cinciallegre, scriccioli. I fiori crescono in quantità 3-4 volte maggiore (dati Aiab).

fonte https://www.lifegate.it/iniziativa/bee-future