IL VEGETARIANISMO

Il vegetarianismo è definito come un regime alimentare che prescrive o raccomanda l’astensione dal consumo di prodotti di origine animale, in particolare carni rosse, pollame e pesce, compresi molluschi e crostacei, con o senza il consumo di latticini o uova.

Le forme più comuni di vegetarianismo sono:

  • Ovo-latto vegetariani à I vegetariani che consumano anche uova e prodotti caseari
  • Latto-vegetariani à coloro che invece non consumano uova ma includono nella dieta i prodotti caseari
  • Ovo-vegetariani à coloro che escludono i prodotti caseari mantenendo le uova
  • Pescovegetariano à è definito il regime alimentare prevalentemente vegetale che però non esclude il pesce.

Queste forme consentono l’apporto di tutti i nutrienti necessari all’organismo senza dover integrare la dieta di ogni giorno con vitamina B12, unico elemento difficilmente ottenibile con una dieta esclusivamente vegetale (vegana).

La dieta vegana esclude il consumo di carni rosse e bianche, pesce, frutti di mare e di tutti gli altri prodotti animali come uova, latticini e persino il miele. Poiché il veganesimo spesso è una scelta prettamente etica, non si limita alla sfera alimentare, ma coinvolge anche altre sfere della vita quotidiana, evitando l’utilizzo di prodotti che possono in qualche modo essere ricondotti allo “sfruttamento” animale come la pelle, la seta, la lana, la lanolina, la gelatina, ecc…

Tre passi per entrare in ottica “vegetariana”

  1. Prima di “togliere” pensare ad aggiungere, aumentando la varietà delle verdure di stagione e dei legumi consumati e sperimentando abbinamenti. Cominciamo a dedicare un paio di giorni alla settimana alle scelte vegetali
  2. Trasformare e adattare ricette abituali in stile vegetariano (ad esempio sostituire i salumi di un panino con melanzane e zucchine grigliate e magari una crema di legumi…)
  3. Informarsi e documentarsi: esistono molti libri e blog di ricette vegetariane

*Contenuti scientifici a cura di Fondazione Umberto Veronesi